Fondo Studio 2024: prestiti statali fino a 25.000 euro per studenti meritevoli

Il recente aggiornamento del Fondo Studio rappresenta una svolta significativa nel supporto agli studenti universitari e ai neolaureati più meritevoli e meno abbienti. Istituito originariamente dall’allora ministra della Gioventù, Giorgia Meloni, il Fondo ha ora subito un’importante modifica che introduce la garanzia dello Stato, aprendo nuove opportunità per i giovani italiani.

Un nuovo capitolo per il Fondo Studio

La Commissione Istruzione alla Camera ha approvato un emendamento proposto da Fratelli d’Italia al decreto Sport e Istruzione, che aggiunge la garanzia dello Stato ai prestiti erogati nell’ambito del Fondo Studio. Il provvedimento, destinato a passare al vaglio della Camera, prevede l’erogazione di prestiti fino a 25.000 euro per gli studenti più brillanti e privi di mezzi finanziari sufficienti per proseguire i loro studi o completare la loro formazione.

Dettagli del finanziamento

I finanziamenti del Fondo Studio verranno distribuiti in rate annuali comprese tra i 3.000 e i 5.000 euro, fino a un massimo di 25.000 euro. Le banche erogheranno i prestiti con la garanzia dello Stato che interverrà in caso di mancata restituzione da parte dei beneficiari. Questa modifica, presentata dal deputato Alessandro Amorese, deputato di Fratelli d’Italia, rafforza la fiducia nel sistema e amplia le possibilità per gli studenti.

Gestione e sicurezza

Il Fondo Studio, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro, è gestito da Consap, una società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Consap, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili di Palazzo Chigi, ha firmato un protocollo operativo dal giugno 2011. Le attività di escussione della garanzia e di recupero dei crediti saranno gestite da Consap, senza ulteriori oneri per la finanza pubblica.

Un successo firmato Giorgia Meloni

Sestino Giacomoni, presidente della Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (Consap), ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando l’importanza del rilancio e del potenziamento del Fondo Studio. Giorgia Meloni, che ha fortemente voluto l’istituzione del Fondo nel 2010 durante il Governo Berlusconi, considera questa iniziativa un fiore all’occhiello della sua carriera politica. Lo scorso novembre, la stessa Meloni, ora premier, ha promosso ulteriori modifiche e miglioramenti al Fondo per favorire la crescita e l’evoluzione del Paese attraverso la formazione dei giovani meritevoli.

Il ruolo delle banche

Dopo l’approvazione definitiva del decreto, Consap convocherà un tavolo di lavoro con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) per garantire che tutte le banche d’Italia possano erogare rapidamente i prestiti agli studenti meritevoli. Le banche, beneficiando della garanzia dello Stato, non dovranno fare accantonamenti specifici e potranno offrire i prestiti a condizioni favorevoli. Visita la nostra pagina dedicata ai bonus giovani per rimanere aggiornato.

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