Carta Cultura Giovani e Carta del Merito sostituiranno 18app nel 2024

Il 2024 segna un punto di svolta per i bonus dedicati ai giovani in Italia, con la fine della carta 18app. Il cambio introduce la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito. Queste carte sostituiranno la 18app, rappresentando una significativa evoluzione nel sistema di incentivi culturali del governo. L’introduzione di questi nuovi sussidi segna un passo importante verso l’adeguamento delle politiche di sostegno ai bisogni e alle aspirazioni dei giovani italiani. Di seguito offriamo i dettagli riguardo all’introduzione di queste nuove carte.

Stop alla 18app e via alle nuove carte

Nel 2024, si assisterà al definitivo addio alla 18app e al relativo bonus cultura per i neo-maggiorenni. Questa mossa non rappresenta un’azione improvvisa del Governo, ma piuttosto il culmine di un processo anticipato da diversi mesi. Era noto che l’ultimo periodo di validità dell’iniziativa culturale, introdotta dal governo Renzi e mantenuta finora, si sarebbe concluso con la scorsa stagione.

Il Governo Meloni ha comunicato che, a partire dal nuovo anno, non si procederà al rifinanziamento della misura una volta esauriti i fondi attuali. In pratica, ciò significa che coloro i quali hanno richiesto il bonus in tempo lo hanno ottenuto, mentre per chi è in ritardo non ci sarà tale opportunità.

Per coloro che non hanno avuto accesso alla 18app, il governo ha già progettato due nuove soluzioni per il 2024: la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito. Nonostante manchi ancora il decreto attuativo, si prevede che il fondo disponibile sarà di 190 milioni di euro.

Carta Cultura Giovani: requisiti e beneficiari

La Carta Cultura Giovani si distingue per la sua accessibilità. Rivolta a tutti i 18enni residenti in Italia, pone come requisito fondamentale un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro. Il valore della carta è di 500 euro, una cifra significativa per supportare l’accesso a una serie di risorse culturali. I beneficiari possono utilizzare questo contributo per acquisti culturali, quali libri, ingressi a musei, eventi teatrali e musicali, arricchendo così il proprio percorso formativo e personale.

Carta del Merito: criteri di eleggibilità e valore

La Carta del Merito si posiziona come un incentivo all’eccellenza accademica. Infatti, con questa carta si premiano gli studenti che raggiungono risultati notevoli. Per essere idonei alla richiesta della Carta del Merito, gli studenti devono ottenere un punteggio di 100 o 100 e lode all’esame di maturità, un criterio che sottolinea l’importanza dell’impegno e del successo scolastico.Il valore della carta è anch’esso di 500 euro. L’incentivo non solo ha l’obiettivo di riconoscere il merito, ma di stimolare anche una sana competizione accademica. Con la Carta del Merito, il governo intende valorizzare e premiare l’eccellenza, fornendo un impulso concreto a coloro che si sono distinti nel loro percorso di studi.

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