Se fai questi lavori non paghi il canone rai: ti basta inviare il tuo contratto di lavoro | Controlla se rientri nella lista

Televisore nel living- Foto di Home Decor Interiors da Pexels-CircuitoLavoro.it
Come risparmiare sul Canone Rai? Non tutti sanno che esistono delle categorie che possono chiedere l’esonero dal pagamento di questa tassa: ecco quali.
Il Canone Rai è una delle tasse più odiata dagli italiani: si tratta di un’imposta obbligatoria che viene applicata sul possesso di un apparecchio televisivo, non di un abbonamento volontario.
Il pagamento del canone è previsto annualmente e da qualche anno è stato incluso direttamente nella bolletta dell’energia elettrica a partire dal 2016, per ridurre l’evasione.
L’importo totale ammonta a circa 70 euro, che vengono suddivisi in 10 rate mensili da 7 euro ciascuna e ogni famiglia deve corrisponderlo una sola volta, a prescindere dal numero di televisori posseduti.
Bisogna ricordare, però, che il canone non è legato alla visione esclusiva dei canali Rai: basta avere un apparecchio in grado di ricevere il segnale TV.
Quali categorie di lavoratori sono esentate dal pagamento del Canone Rai
Alcune categorie, però, possono ottenere l’esonero dal pagamento di questa tassa. È il caso, ad esempio, degli over 75 con reddito inferiore a 8.000 euro l’anno, oppure di chi non possiede alcun televisore. Ci sono anche altri casi di esenzione che non sono particolarmente conosciuti, come quella che riguarda i lavoratori stranieri in Italia. A essere esonerati dal pagamento del canone Rai sono, infatti, alcune categorie di personale diplomatico e militare non italiano. Rientrano nel beneficio gli agenti diplomatici, i funzionari e impiegati consolari stranieri, ma anche i militari e il personale civile appartenente a organizzazioni internazionali.
Per ottenere l’esenzione queste persone non devono essere in possesso della cittadinanza italiana, né della residenza sul territorio nazionale. A confermare questo diritto sono specifici accordi internazionali, come la Convenzione di Vienna del 1961 e la Convenzione di Londra del 1951. Queste leggi tutelano lo status giuridico dei funzionari stranieri sul suolo italiano. Anche il personale NATO in servizio in Italia può beneficiare dell’esonero, purché rispetti i requisiti richiesti.

Come richiedere l’esenzione del Canone Rai: i dati da trasmettere all’Agenzia delle Entrate
L’esonero non scatta in modo automatico. Coloro che rispettano i requisiti richiesti devono compilare un modulo specifico, che è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Devono anche allegare la documentazione che attesti la propria condizione. In questo modulo è necessario indicare il contratto di lavoro o l’incarico diplomatico che si ricopre, e in alcuni casi anche un’autocertificazione di non possesso della cittadinanza italiana o della residenza.
La domanda va inviata ogni anno, entro il 31 gennaio, per evitare l’addebito automatico del canone in bolletta. In alternativa, chi acquisisce i requisiti nel corso dell’anno può fare domanda per l’esonero a partire dal semestre successivo.