Patente di guida, addio ai 18 anni come limite: adesso la danno ai ragazzini | Non arrivano ai pedali ma possono guidare

Patente di guida, addio ai 18 anni come limite: adesso la danno ai ragazzini | Non arrivano ai pedali ma possono guidare

Patente di guida prima dei 18 anni - circuitolavoro.it

Non servirà più avere 18 anni per ottenere la patente: l’Unione Europa stravolge le regole per l’ottenimento. 

Una volta compiuti 18 anni, la patente era il primo vero passaggio di livello nella vita adulta. Ci si iscriveva alla scuola guida, si provava a parcheggiare con la Fiat Punto dell’istruttore, si sbagliavano precedenze e si sperava di cavarsela con l’esaminatore. Era quasi un rito di iniziazione. Ma come ogni cosa, anche questo sta per cambiare.

Nel frattempo, l’Unione Europea sta ridisegnando completamente le regole di guida. Non solo cambiano i requisiti per ottenerla, ma anche il modo in cui la patente sarà gestita e usata. Prima di tutto, dimentichiamoci il tesserino di plastica nella tasca del portafoglio, perché si punta tutto sul digitale. E, come spesso accade, quello che sembra un piccolo dettaglio tecnico nasconde un cambio di prospettiva molto più profondo.

In verità, dietro a un QR code c’è un’idea di mobilità diversa, più smart, più europea e molto meno legata all’età anagrafica. La parola d’ordine è: armonizzazione. Ovvero, una sola patente valida ovunque e con regole condivise. E qui iniziano le vere sorprese.

La patente cambia, e con essa i requisiti

Nel pacchetto delle novità proposte dalla Commissione Europea c’è anche l’estensione della validità della patente. Meno rinnovi, meno burocrazia, meno visite mediche a ripetizione – si parla di un rinnovo dopo 15 anni fino ai 65 anni, ma è ancora tutto sul tavolo. Sembra poco, ma per milioni di guidatori significa meno corse agli sportelli e meno documenti da aggiornare.

In compenso, però, ci si attende un controllo più severo sulla condotta stradale: chi sbaglia, perde punti. E se si guida male in Spagna, se ne pagano le conseguenze anche in Italia. Finalmente. Ma non è questa la parte che sta facendo discutere. Il vero cambiamento? L’età per iniziare a guidare.

Il vero punto di rottura è un altro: l’età minima. Quel confine simbolico dei 18 anni, che per generazioni ha rappresentato l’ingresso nella vita adulta, sta per perdere valore.

minorenne in auto dalla parte del volante che mostra orgoglioso le chiavi
Patente di guida, cosa cambia per i giovani – circuitolavoro.it

Non servirà più essere maggiorenni per prendere la patente

La nuova proposta europea apre infatti alla possibilità di iniziare a guidare prima della maggiore età. Non si tratta di un’ipotesi campata in aria, ma di una direzione concreta. In Francia e in Germania è già realtà. E adesso Bruxelles vuole spingere tutti i Paesi verso un modello comune.

Attenzione però, non si parla di libertà assoluta. I minorenni (17enni per la precisione) non potranno mettersi al volante da soli, ma solo se affiancati da un adulto esperto. Un accompagnatore responsabile che li guidi – anche letteralmente – nei primi passi su strada.

E l’Italia? Una forma simile esiste già dal 2011, ma è poco conosciuta. Si chiama ‘Guida Accompagnata’ e consente ai 17enni di guidare solo dopo aver superato l’esame teorico della patente B e in presenza di un accompagnatore designato, con almeno 10 anni di patente e nessuna grave infrazione recente.

La differenza è che oggi si tratta di un’opzione limitata e poco diffusa. Con la proposta europea, si punta a rendere questa possibilità uniforme, facile da ottenere e accessibile in tutti gli Stati membri, Italia compresa.