Il lavoro nero o sommerso è tutto quel lavoro irregolare dove non c’è un contratto e il datore di lavoro non comunica alle autorità competenti l’assunzione del lavoratore. Secondo la legge, infatti, entro le precedenti 24 ore al momento in cui il lavoratore deve iniziare le sue mansioni, il datore di lavoro è tenuto a comunicare telematicamente il regolare inserimento del dipendente, attraverso il modello UNILAV e informare l’Inps e l’Inail. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere sul lavoro nero e le sanzioni previste nel 2023.
Il testo INL aggiornato al 22 aprile 2022 disciplina le sanzioni previste in caso di lavoro illecito:
La sanzione prevista per il lavoro nero può raggiungere cifre considerevoli, dal momento che viene calcolata su ogni lavoratore coinvolto e graduata per fasce in base alla durata del comportamento:
Vi sono casi, inoltre, in cui le sanzioni sono aumentate del 20%, come per esempio:
Esiste una targa specifica che prevede diverse esenzioni, tra cui il bollo auto: se ne…
Tante offerte di lavoro da parte dell'INPS che presentano numerosi vantaggi: ecco per quali ruoli…
Sono partiti controlli mirati per gli evasori fiscali: ecco quali sono i contribuenti italiani che…
Ecco cosa succede se dimentichi o paghi in ritardo le rate del condominio inoltrate dall'amministratore.…
Ecco quali sono i requisiti e le scadenze per ottenere il Bonus Cultura 2025, con…
La specie di granchio che ha invaso i mari italiani si è dimostrata una risorsa…