Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha introdotto importanti novità per i dipendenti pubblici che utilizzano il Modello 730 precompilato 2024. Entro la scadenza del 18 gennaio, è possibile comunicare i dati dei figli a carico attraverso il nuovo servizio self-service “Gestione familiari a carico e detrazioni” disponibile su NoiPA.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha lanciato il self-service “Gestione familiari a carico e detrazioni” su NoiPA, mirato al miglioramento del Modello 730 precompilato 2024. Questo strumento, accessibile nell’area riservata del portale, consente ai dipendenti pubblici di trasmettere i dati dei figli a carico di età inferiore a 21 anni, inclusi coloro che beneficiano dell’assegno unico.
La trasmissione dei dati deve essere effettuata entro il 18 gennaio 2024, seguendo attentamente le istruzioni fornite nel Manuale d’uso presente nell’area privata, all’interno del self-service. Il procedimento è essenziale per riconoscere detrazioni e deduzioni per oneri relativamente ai familiari a carico.
Per quanto riguarda le detrazioni IRPEF riconosciute dal sostituto d’imposta, nulla cambia all’interno del self-service per i figli a carico di età pari o superiore a 21 anni e per gli altri familiari a carico. Questo aspetto rimane inalterato rispetto alle disposizioni dell’articolo 12 del DPR n. 917 del 22 dicembre 1986.
L’aggiornamento dei dati entro la scadenza prestabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (M.E.F.) è fondamentale. In caso contrario, l’amministrazione finanziaria non potrà conoscere con esattezza la situazione dei familiari a carico, mettendo a rischio il riconoscimento di agevolazioni nella dichiarazione precompilata.
Il self-service “Gestione familiari a carico e detrazioni” si dimostra utile anche per i figli a carico per i quali non spettano detrazioni IRPEF ma l’Assegno Unico Universale (AUU). La comunicazione di questi dati a NoiPA favorisce un’ottimizzazione della dichiarazione dei redditi precompilata, garantendo la corretta inclusione di informazioni fondamentali per detrazioni, deduzioni e calcoli delle addizionali IRPEF regionali.
L’omissione dell’aggiornamento dei dati entro la scadenza può comportare la mancata riconoscenza di agevolazioni nella dichiarazione precompilata. Pertanto, sarà essenziale procedere all’aggiornamento del modello 730 precompilato, una volta disponibile, con i dati corretti per evitare complicazioni future.
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