Giardinaggio, da ora diventa completamente illegale: non sei libero nemmeno in casa tua | 679€ di multa immediati

Giardinaggio- Foto di Photo By Kaboompics da Pexels-CircuitoLavoro.it
Con l’arrivo della primavera cresce la voglia di prendersi cura del proprio giardino, ma bisogna prestare molta attenzione per evitare di dover pagare una multa molto salata.
La bella stagione è il momento nel quale milioni di italiani si dedicano con grande entusiasmo al proprio spazio verde, che si tratti di un piccolo giardino o di un grande orto.
Non tutti sanno, però, che la fioritura primaverile, oltre a richiedere cure speciali, prevede anche il rispetto di regole ben precise che sono stabilite per legge.
Non si tratta solo di estetica: lo stato delle aree verdi private può influire sulla sicurezza stradale, sull’ambiente e persino sulla fauna selvatica.
Un ramo sporgente o una siepe troppo alta, per quanto apparentemente innocui, possono costare caro. Il Codice della strada impone ai proprietari, quindi, il dovere di contenere la vegetazione entro i confini della propria proprietà.
Giardino che non tutela la biodiversità e rappresenta un pericolo per le strade: le sanzioni previste
Una pianta che invade la carreggiata o oscura la segnaletica può portare a una multa che arriva fino a 679 euro. L’articolo 29 impone di rimuovere qualsiasi pianta, ramo o arbusto caduto sulla sede stradale, anche in caso di maltempo. Il costo dell’intervento ricade interamente sul proprietario. Bisogna considerare che entrano in gioco anche le norme a tutela della biodiversità. Dal 1° aprile al 31 agosto, vige in tutta Italia il divieto generale di potare siepi e alberi, periodo che coincide con la nidificazione degli uccelli.
Qualsiasi intervento che possa disturbare i nidi o alterare l’habitat naturale è vietato. Ci possono, però, essere deroghe concesse dal Comune per esigenze straordinarie. L’infrazione di queste regole può comportare una sanzione, la cui entità varia in base ai regolamenti comunali. Alcuni Comuni impongono anche la sospensione delle attività di giardinaggio se esiste il rischio concreto di danneggiare la fauna selvatica.

Pericolo incendi: come bisogna tenere il giardino per evitare rischi
Una delle questioni più dibattute riguarda, poi, il pericolo incendi. Ogni proprietario è responsabile della prevenzione, soprattutto nelle aree rurali e periurbane. Lasciare un giardino incolto, con sterpaglie e vegetazione secca, rappresenta un rischio sanzionabile. I regolamenti locali stabiliscono nel dettaglio in che modo vanno curate le aree verdi private per evitare la propagazione del fuoco.
Si richiedono pulizia regolare, distanza minima delle piante dagli edifici e divieto assoluto di bruciare scarti vegetali in determinati periodi. La responsabilità di qualunque danno si possa verificare a cose o persone ricade sempre sul proprietario del giardino.