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Contratto mobilità docenti e ATA 2025-2028: novità e dettagli dell’accordo firmato

Il 29 gennaio 2025 è stato firmato l’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) sulla mobilità di docenti e ATA per il periodo 2025-2028. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e i principali sindacati scolastici, tra cui FLC CGIL, CISL Scuola, SNALS Confsal, Gilda Unams e Anief, hanno raggiunto un accordo che regolerà i trasferimenti e i passaggi di ruolo del personale scolastico nei prossimi tre anni. Il nuovo contratto porta con sé importanti novità, pensate per semplificare le procedure di mobilità e rispondere meglio alle esigenze del personale.

Principali novità del contratto integrativo 2025-2028

L’accordo firmato è il frutto di una revisione necessaria per aggiornare il testo alle modifiche normative degli ultimi anni, soprattutto in relazione al nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per l’istruzione e la ricerca 2019-2021. Una delle principali sfide per i negoziatori è stato l’adattamento del contratto alle nuove esigenze derivanti dal dimensionamento della rete scolastica, che ha reso necessarie modifiche nelle regole relative ai trasferimenti.

1) Deroghe per il ricongiungimento familiare

Una delle novità più rilevanti riguarda il ricongiungimento familiare. Il nuovo contratto prevede deroghe per il ricongiungimento ai figli minori di 16 anni e ai genitori con più di 65 anni. Queste misure sono pensate per facilitare il personale scolastico nel bilanciare vita lavorativa e familiare, riducendo le restrizioni burocratiche e permettendo una maggiore flessibilità nelle richieste di trasferimento.

2) Maggiore flessibilità per i passaggi di ruolo

Una delle modifiche più significative riguarda la flessibilità per i passaggi di ruolo. I docenti che desiderano cambiare grado di istruzione non dovranno più possedere l’abilitazione per il nuovo grado scolastico, a condizione che siano già titolari di un altro grado e in possesso della specializzazione sul sostegno. Questo cambiamento rende più agevoli i passaggi tra gradi scolastici diversi, favorendo la mobilità professionale.

3) Ridimensionamento del vincolo di permanenza per neo-assunti

Il contratto introduce anche modifiche sul vincolo di permanenza per i neo-assunti. Tra le novità, il periodo svolto a tempo determinato finalizzato al ruolo sarà conteggiato ai fini del vincolo, e gli anni di formazione e prova saranno riconosciuti nel calcolo del vincolo di permanenza. Per i funzionari EQ, l’anno di servizio come neo-assunto sarà considerato valido solo se seguito dalla conferma della sede.

4) Ampliamento delle precedenze per l’assistenza familiare

Un altro aspetto significativo riguarda l’ampliamento delle precedenze per il personale che assiste familiari in condizioni di bisogno. Il nuovo contratto amplia le categorie di familiari assistibili e introduce nuove priorità nei trasferimenti interprovinciali per chi ha a carico familiari in difficoltà.

5) Punteggio aggiuntivo per tutor e orientatori

Un’altra novità interessante riguarda il riconoscimento delle funzioni di tutor e orientatore. Ai docenti che assumono questi ruoli verrà assegnato un punteggio aggiuntivo, da attribuire al termine di un triennio di servizio, ma esclusivamente per i trasferimenti volontari. Questo riconoscimento mira a valorizzare ulteriormente il ruolo dei docenti che si dedicano a queste funzioni specialistiche.

6) Maggiore riconoscimento del servizio pre-ruolo

Il punteggio attribuito al servizio pre-ruolo è un altro aspetto che subisce un miglioramento. Con il nuovo CCNI, il punteggio del servizio pre-ruolo sarà progressivamente equiparato a quello assegnato per la mobilità volontaria, incrementando il riconoscimento del lavoro svolto prima di entrare stabilmente in ruolo.

Attesa per la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale

Con il Contratto integrativo firmato, ora si attende la pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale che definirà le modalità per la presentazione delle domande di mobilità per l’anno scolastico 2025/2026. La finestra per l’invio delle richieste dovrebbe aprirsi a partire dalla seconda metà di febbraio 2025. Il MIM ha annunciato che, in seguito alla firma del CCNI, verranno pubblicati ulteriori dettagli sulle modalità di presentazione delle domande.

Per scoprire tutti i dettagli e le normative sul Contratto Nazionale Scuola, consulta la nostra guida al CCNL Scuola: una panoramica completa sul Contratto Nazionale Istruzione e Ricerca e le sue implicazioni per il personale scolastico.

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