Come inviare i dati delle spese sanitarie 2024 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 30 settembre

Come inviare i dati delle spese sanitarie 2024 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 30 settembre

Il 30 settembre segna una data fondamentale per gli operatori del settore sanitario in Italia. Entro questa scadenza, farmacie, medici, infermieri e altre strutture sanitarie devono trasmettere i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai loro clienti e pazienti durante il primo semestre del 2024. Queste informazioni saranno utilizzate dall’Agenzia delle Entrate per redigere la dichiarazione precompilata per l’anno fiscale 2025.

Normative in vigore

Secondo la normativa attuale, la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS) deve avvenire con cadenza semestrale. Gli operatori sono obbligati a inviare i dati per le spese del primo semestre entro il 30 settembre, mentre per le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno precedente, il termine è fissato al 31 gennaio. Questa regolamentazione mira a garantire un monitoraggio accurato delle spese sanitarie e a facilitare il processo di dichiarazione dei redditi per i contribuenti.

Chi è tenuto a trasmettere i dati

Diversi professionisti e strutture sono soggetti all’obbligo di invio telematico dei dati. Tra questi, figurano:

  • Strutture sanitarie accreditate al Servizio Sanitario Nazionale (SSN), non accreditate o militari.
  • Farmacie e parafarmacie.
  • Medici chirurghi e odontoiatri.
  • Professionisti sanitari, inclusi veterinari, psicologi, biologi, infermieri e tecnici di radiologia.
  • Infermieri pediatrici iscritti all’Albo.

È essenziale che i dati inviati includano il codice fiscale dei pazienti, insieme ad eventuali informazioni sui rimborsi.

Accesso al portale Tessera Sanitaria

Per procedere con l’invio dei dati, gli operatori devono accedere al portale del Sistema Tessera Sanitaria. Questa operazione può avvenire anche tramite associazioni di categoria, che possono offrire supporto nella gestione delle pratiche telematiche.

La scadenza del 30 settembre non è solo una formalità burocratica, ma un passo importante per garantire la corretta rendicontazione delle spese sanitarie. Gli operatori sono quindi invitati a prepararsi con anticipo per evitare eventuali inconvenienti e assicurare un invio tempestivo delle informazioni richieste. Per saperne di più, visita la nostra pagina dedicata alle news: clicca qui.