Domanda Naspi entro otto giorni, perchè conviene
Nel 2024, la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) rimane uno strumento cruciale di supporto per i lavoratori disoccupati in Italia. Ma cos’è esattamente la NASpI e come si può accedere a questa prestazione? In questo articolo, approfondiremo ogni aspetto di questo importante ammortizzatore sociale, fornendo tutte le informazioni sui benefici, i requisiti per accedervi, le modalità di richiesta e la documentazione necessaria.
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità mensile di disoccupazione per i lavoratori con contratto di lavoro subordinato che abbiano perso involontariamente il posto di lavoro. È stata introdotta dal decreto legislativo n. 22 del 4 marzo 2015 e viene erogata previa domanda dell’interessato. La prestazione riguarda i seguenti soggetti:
Non possono invece beneficiare della NASpI:
L’erogazione della prestazione economica decorre:
La durata dell’indennità dipende dalle settimane di contribuzione, che vengono calcolate come metà del numero delle settimane contributive degli ultimi quattro anni. La NASpI è erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione, ma non per i periodi in cui sono state già erogate prestazioni di disoccupazione. I periodi in cui si percepisce la NASpI sono coperti da contributi figurativi.
Se un beneficiario decide di avviare un’attività lavorativa autonoma o entra in una cooperativa, può richiedere la liquidazione anticipata della NASpI. Il calcolo NASpI si basa sulla retribuzione media mensile percepita negli ultimi quattro anni. Per il 2023, l’importo della prestazione corrisponde al 75% della retribuzione media, fino a un massimo di 1.470,99 euro. Nel caso in cui la retribuzione media sia inferiore alla soglia stabilita dalla legge (1.352,19 euro nel 2023), l’importo sarà pari al 75% della stessa.
A partire dal sesto mese di fruizione, la NASpI subisce una riduzione del 3% mensile, con un ulteriore abbassamento a partire dall’ottavo mese per i beneficiari che hanno compiuto 55 anni.
Se la retribuzione supera l’importo stabilito, la prestazione è pari al 75% di tale importo, più il 25% della differenza tra la retribuzione media e l’importo di riferimento annuale.
Situazioni particolari che influenzano l’importo:
L’indennità può essere riscossa tramite bonifico bancario o postale, su libretto postale o tramite un bonifico presso l’ufficio postale del CAP di residenza del beneficiario. Le pubbliche amministrazioni, tuttavia, non possono pagare in contante somme superiori a 1.000 euro.
Per poter beneficiare della NASpI, il lavoratore deve soddisfare determinati requisiti e seguire una serie di passaggi burocratici.
Il lavoratore deve essere disoccupato e aver perso il lavoro in modo involontario. Per dichiararsi disoccupato, deve fare richiesta tramite il portale nazionale delle politiche del lavoro, indicando la propria immediata disponibilità a svolgere attività lavorativa e partecipare alle misure di politica attiva concordate con il centro per l’impiego. La presentazione della domanda equivale alla dichiarazione di disponibilità (DID).
Una volta presentata la domanda, il lavoratore è tenuto a recarsi presso il centro per l’impiego entro 15 giorni per firmare un “patto di servizio personalizzato“. In caso contrario, sarà convocato dal centro per l’impiego.
L’accesso alla NASpI non è consentito in caso di dimissioni volontarie o di risoluzione consensuale del contratto di lavoro. Tuttavia, esistono delle eccezioni:
Per accedere alla NASpI, è necessario che il lavoratore abbia accumulato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti la disoccupazione. I contributi utili comprendono:
Nel caso di lavoratori che hanno lavorato sia nel settore agricolo che in altri settori, i periodi di lavoro possono essere cumulati, purché la contribuzione non agricola sia prevalente nel quadriennio di osservazione. Se il quadriennio include una prevalenza di contribuzione agricola, si procederà a verificare i soli ultimi 12 mesi di lavoro per determinare la prevalenza della contribuzione non agricola.
Non sono considerati utili ai fini della NASpI:
La richiesta di NASpI deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica all’INPS, altrimenti si perde il diritto alla prestazione.. La domanda deve essere inviata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
Il termine di presentazione della domanda è sospeso in caso di malattia o maternità indennizzabile che insorga entro 60 o 68 giorni dalla cessazione del contratto di lavoro, e riprende a decorrere una volta terminata la malattia o il congedo.
La domanda per la NASpI può essere presentata tramite diverse modalità:
Per fare domanda di NASpI, è necessario fornire la seguente documentazione:
Infine, il “servizio NASpI-Com: invio comunicazione” consente di trasmettere online eventuali variazioni della propria situazione, come:
Per accedere a NASpI-Com è necessario utilizzare SPID, CIE, CNS o, fino alla scadenza del 30 settembre 2021, il codice fiscale con PIN dispositivo (per chi lo possiede).
Per i richiedenti la NASpI, l’INPS mette a disposizione diversi servizi informativi per verificare lo stato e la consultazione della domanda e dei pagamenti, l’esito, la data di decorrenza, la durata, l’importo della prestazione e altre informazioni utili. Questi servizi sono accessibili sia dal sito web dell’INPS che tramite l’app INPS Mobile, su pc, smartphone o tablet.
Ecco una panoramica dei principali servizi disponibili:
La prestazione NASpI può essere sospesa in caso di:
La normativa prevede sanzioni per i percettori della NASpI che non adempiono agli obblighi previsti. Le sanzioni possono includere la riduzione di una o più mensilità della prestazione o la decadenza dall’indennità e dallo stato di disoccupazione.
Inoltre, la NASpI decade in vari casi, tra cui:
Per presentare ricorso contro un provvedimento relativo alla NASpI, è possibile utilizzare la procedura online disponibile sul sito INPS o rivolgersi a patronati o intermediari INPS.
È possibile inoltrare il ricorso entro 90 giorni dalla ricezione del provvedimento. Se si intende intraprendere una causa legale contro il provvedimento di concessione o diniego della prestazione, il termine è di un anno. Invece, per sapere come sospendere la NASpI online, è necessario accedere alla propria area personale sul sito INPS, selezionare la sezione Servizi online, cliccare su NASpI e successivamente su Comunicazioni. Dopo aver compilato i dati richiesti e verificato la loro correttezza, la comunicazione può essere inviata. In alternativa, è possibile richiedere assistenza contattando il contact center INPS o rivolgendosi a un patronato.
Con il messaggio n. 750 del 20 febbraio 2024, l’INPS ha fornito chiarimenti riguardo alla questione dei limiti di età per l’iscrizione al Centro per l’impiego e l’accesso alle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, alla luce del parere ricevuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Ministero ha specificato che non esistono limiti di età per l’iscrizione al collocamento ordinario, ma solo per il collocamento mirato, regolato dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 333/2000. Pertanto, i lavoratori che perdono involontariamente il lavoro sono tenuti a rilasciare la dichiarazione di immediata disponibilità (DID), fondamentale per ottenere le indennità NASpI e DIS-COLL.
Inoltre, è importante sottolineare che la presentazione della domanda per queste indennità equivale, di fatto, al rilascio della DID.
Per quanto riguarda il requisito di età, la normativa prevede che l’iscrizione al Centro per l’impiego ordinario sia consentita a partire dai 16 anni. Pertanto, i minori di questa età non possono presentare la DID e, di conseguenza, non hanno diritto alla NASpI o alla DIS-COLL.
Ecco finalmente come fare la spesa gratis. A pagare il conto ci pensa Giorgia Meloni…
Ottime notizie per le Partite IVA, in quanto potrete ottenere fino a 1200€ di rimborso.…
In Italia il picco influenza 2025 è stato superato ma negli ospedali si contano molti…
Ciao ciao tasse! Da questo momento in poi il Fisco non potrà più chiederti un…
Quante volte lo diciamo nel corso della giornata? Tantissime. Ma ti sei mai chiesto da…
Il digital banking potrebbe non essere la soluzione: così gli italiani si sono affrettati presso…