L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito una questione sollevata da un contribuente riguardo alla possibilità di usufruire del bonus ristrutturazioni, che prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per lavori su un edificio. Il contribuente, proprietario di un terreno, ha chiesto se avesse diritto a questa detrazione nonostante non fosse il proprietario dell’edificio su cui intendeva effettuare i lavori.
Nonostante il bonus ristrutturazioni sia attivo da anni, le normative si aggiornano frequentemente, causando dubbi tra i beneficiari. Il contribuente ha quindi chiesto all’Agenzia delle Entrate se avesse diritto alla detrazione del 50% delle spese per la demolizione e ricostruzione di un fabbricato decadente su un terreno di sua proprietà, ma senza essere il proprietario dell’edificio.
Il caso specifico riguarda un proprietario di terreno che ha ottenuto un permesso di costruire per demolire e ricostruire un fabbricato collabente e costruire un nuovo edificio con ampliamento volumetrico e cambio di destinazione d’uso. Il richiedente è titolare dei diritti edificatori ma non è il proprietario dell’edificio esistente. Ha quindi chiesto se potesse beneficiare della detrazione del 50% prevista dal bonus ristrutturazioni per le spese sostenute.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che gli interventi di demolizione e ricostruzione, con modifiche di sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche, rientrano nella ristrutturazione edilizia. Pertanto, è possibile usufruire del bonus ristrutturazioni anche per questi interventi.
Per poter ottenere la detrazione fiscale del 50%, il detentore dell’immobile deve:
Nel caso specifico, le condizioni sono state soddisfatte grazie al contratto sottoscritto tra il proprietario del terreno e quello dell’immobile. Questo ha permesso al richiedente di beneficiare della detrazione fiscale del 50% per l’intervento di ristrutturazione.
Il bonus ristrutturazioni 2024 è accessibile a tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi, residenti o non residenti in Italia. Prevede una detrazione del 50% delle spese sostenute per ristrutturare abitazioni e parti comuni degli edifici residenziali, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
I soggetti che possono beneficiare della detrazione includono:
Anche i familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) e i componenti dell’unione civile hanno diritto alla detrazione, purché sostengano le spese e siano intestatari di bonifici e fatture.
La detrazione del bonus ristrutturazioni diminuirà nei prossimi anni:
Il bonus ristrutturazioni è concesso per specifici interventi, quali:
Con queste linee guida, i contribuenti possono comprendere meglio le condizioni per accedere al bonus ristrutturazioni e sfruttare al meglio le opportunità offerte per migliorare e rinnovare gli immobili. Per saperne di più, visita la nostra pagine dedicata ai bonus famiglia.
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