Bonus forze armate da 190 euro: la guida

Con l’annuncio di un imminente bonus forze armate da 190 euro, molti militari e personale del comparto difesa e sicurezza attendono con interesse i dettagli su questa significativa novità. In questo articolo, esploreremo tutti gli aspetti cruciali del bonus, inclusi i requisiti per l’accesso, il funzionamento e le tempistiche di erogazione.
Che cos’è il bonus forze armate da 190 euro?
L’incremento lordo di 190 euro sullo stipendio viene introdotto come parte del rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) per il triennio 2022-2024, applicato al personale del comparto difesa e sicurezza. Questo aumento è stato reso possibile grazie ai fondi stanziati dal Decreto Legge 18 ottobre 2023, n. 145, convertito successivamente nella Legge 15 dicembre, n. 191, e pubblicato sulla GU Serie Generale n.293 del 16-12-2023.
Fonti normative di riferimento:
- Decreto Legge 18 ottobre 2023, n. 145
- Legge 15 dicembre, n. 191
A chi è destinato il bonus
Il bonus forze armate è principalmente rivolto al personale a tempo indeterminato appartenente al comparto pubblico di difesa e sicurezza, inclusi tutti i corpi armati. Ogni dipendente può aspettarsi un aumento lordo del salario che oscilla in media intorno ai 190 euro, variabile in base al livello del dipendente.
Dettagli sull’aumento dello stipendio
Con l’attivazione del bonus, lo stipendio mensile delle forze armate vedrà un incremento dell’5,78%. Questo aumento si traduce in cifre che variano tra i 180 e i 190 euro mensili.
Modalità di erogazione del bonus
Il bonus sarà erogato direttamente attraverso la busta paga del personale beneficiario, senza la necessità di presentare alcuna domanda specifica. Ciò avverrà non appena il nuovo CCNL sarà ufficialmente rinnovato e approvato, momento in cui gli aumenti concordati diventeranno effettivi.
Quando verranno erogati gli aumenti
Gli aumenti diverranno effettivi con l’approvazione finale del CCNL per il personale delle forze armate, atteso dopo la conclusione dell’iter di concertazione tra ARAN, sindacati e Consiglio dei Ministri. Nonostante il primo incontro si sia già tenuto il 24 aprile 2024, le date dei successivi appuntamenti rimangono da definire. Seguiremo da vicino il processo e forniremo aggiornamenti non appena disponibili.
Riferimenti normativi e aggiornamenti futuri
Nonostante il testo definitivo del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro 2022-2024 per le Forze Armate sia ancora in fase di analisi, è disponibile una tabella preliminare dei fondi assegnati a ciascuna categoria, condivisa dal Ministero dell’Economia e della Finanza. Manterremo gli interessati aggiornati sugli sviluppi.
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