Il bonus asilo nido 2023 è tornato con l’obiettivo di offrire un sostegno economico significativo alle famiglie italiane. Questo incentivo, che può arrivare fino a 3.000 euro, è destinato al pagamento delle rette degli asili nido, sia pubblici che privati, e riguarda anche bambini con gravi patologie croniche.
In questo articolo, esamineremo i requisiti per accedere al bonus, la procedura di domanda e le scadenze importanti da tenere a mente.
Il bonus asilo nido 2023 è disponibile per le famiglie che soddisfano determinati requisiti. Per presentare una domanda, è necessario essere cittadini italiani o comunitari o possedere un regolare permesso di soggiorno valido nell’Unione europea. Inoltre, i genitori con protezione sussidiaria o status di rifugiati politici, indipendentemente dalla loro cittadinanza, hanno il diritto di fare richiesta.
È importante notare che, se si hanno più di un figlio che frequenta l’asilo, è necessario presentare una domanda separata per ciascun bambino. La richiesta deve essere presentata da un genitore o da chi ha l’affido legale del bambino.
Inoltre, il richiedente deve essere colui che effettivamente paga la retta dell’asilo. Al momento della domanda, è necessario fornire l’attestazione di residenza in Italia e dimostrare che il bambino vive con il genitore richiedente. È inoltre obbligatorio indicare il numero di mesi in cui il minorenne ha frequentato l’asilo, dall’inizio di gennaio fino a dicembre 2023, con un massimo di 11 mesi.
L’importo del bonus varia in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) minorenni della famiglia. Ecco come funzionano le soglie:
È importante sottolineare che l’importo del bonus non può superare l’importo effettivamente pagato per la retta dell’asilo.
Per le famiglie con bambini di età inferiore ai tre anni che non possono frequentare l’asilo nido a causa di gravi patologie croniche, esiste un’opzione speciale. Oltre alla domanda standard, è necessario presentare un attestato rilasciato da un pediatra. L’importo del bonus è identico a quello dell’asilo nido ordinario e segue le stesse fasce di Isee minorenni. Tuttavia, la somma viene erogata in un’unica soluzione anziché in mensilità separate.
Il primo passo per avanzare la richiesta per il Bonus asilo nido consiste nell’accesso al servizio dedicato sul portale dell’INPS, dove le credenziali SPID, CIE o CNS rappresentano le chiavi di accesso per presentare autonomamente la domanda online. Nella schermata iniziale, è necessario fare clic sulla voce “Inserimento” per avviare la compilazione di una nuova domanda.
Successivamente, si procede alla compilazione dell’istanza, suddivisa nell’inserimento dei seguenti dati:
È importante prestare attenzione alle istruzioni riguardanti le modalità di pagamento del bonus nido. Il mezzo selezionato durante la procedura deve essere intestato al richiedente. Nel caso in cui la domanda sia presentata dal legale rappresentante per conto del genitore minorenne o incapace, il mezzo di pagamento deve essere intestato al genitore minorenne o incapace.
Le opzioni disponibili per il pagamento includono:
È essenziale allegare i documenti comprovanti il pagamento delle rette durante la presentazione della domanda.
È di fondamentale importanza prestare attenzione durante l’inserimento dei dati del soggetto, dell’asilo nido e delle mensilità di frequenza nella domanda per il bonus nido sul sito INPS.
Inizialmente, si richiede l’inserimento delle informazioni relative al bambino o alla bambina iscritto al nido. Questo implica indicare il codice fiscale del minore e successivamente passare alla schermata successiva concernente le informazioni della struttura prescelta.
Va sottolineato che la domanda per il contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido deve essere presentata dal genitore che sostiene l’onere della retta. La maggiorazione della retta, se applicabile, sarà presa in considerazione in base al valore dell’ISEE minorenni del genitore convivente con il bambino.
Per quanto riguarda i dati dell’asilo nido, sarà necessario indicare se si tratta di una struttura pubblica o privata autorizzata. In entrambi i casi, è essenziale fornire la denominazione e il codice fiscale, mentre per le strutture private autorizzate è richiesto l’inserimento del provvedimento di autorizzazione, numero, data e dell’Ente di adozione, informazioni generalmente reperibili sui portali online degli asili nido.
Una volta completata la compilazione delle informazioni relative all’asilo nido, occorrerà selezionare i mesi di frequenza. La sezione “Allegazione” consente di inserire i documenti che attestano il pagamento delle rette, sbloccando così l’erogazione effettiva del bonus da parte dell’INPS.
Nella sezione “Importo Autodichiarato“, si dovrà indicare il mese di competenza e successivamente inserire i dati del documento, che dovrà riportare gli estremi del richiedente. Nel caso di più documenti relativi a una mensilità, è necessario allegare un unico file contenente tutte le informazioni.
Se la documentazione di spesa riguarda più mesi, bisognerà allegarla per tutte le mensilità corrispondenti. Dopo la scelta del tipo di documento, sarà indispensabile inserire il numero, la data e allegare il file.
Infine, si ricorda che l’inserimento delle spese relative al 2023 può essere effettuato fino al mese di aprile 2024.
La scadenza per presentare la domanda per il bonus asilo nido 2023 è il 31 dicembre 2023. Successivamente, coloro che ottengono l’approvazione dovranno caricare le ricevute di pagamento delle rette dell’asilo entro il 31 luglio 2024 come prova dei pagamenti effettuati.
Per rimanere costantemente informato riguardo agli aiuti disponibili per lavoratori e imprese, ti consigliamo di visitare regolarmente la nostra pagina dedicata ai bonus. Nel contesto del Decreto Lavoro, approvato dal governo Meloni, il bonus famiglia per i figli a carico ha recentemente ricevuto importanti chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate. Per ottenere una panoramica dettagliata su questo incentivo, comprese le condizioni per accedervi e i beni e servizi coperti, ti invitiamo a leggere il nostro approfondimento dedicato.
Se desideri rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie legate al mondo del lavoro, non dimenticare di consultare la nostra sezione dedicata alle news. Siamo qui per tenerti informato e aiutarti a sfruttare al meglio le opportunità disponibili per te e la tua famiglia.
Ecco finalmente come fare la spesa gratis. A pagare il conto ci pensa Giorgia Meloni…
Ottime notizie per le Partite IVA, in quanto potrete ottenere fino a 1200€ di rimborso.…
In Italia il picco influenza 2025 è stato superato ma negli ospedali si contano molti…
Ciao ciao tasse! Da questo momento in poi il Fisco non potrà più chiederti un…
Quante volte lo diciamo nel corso della giornata? Tantissime. Ma ti sei mai chiesto da…
Il digital banking potrebbe non essere la soluzione: così gli italiani si sono affrettati presso…