Assegno Unico marzo 2024: quando arriva, importi, calendario pagamenti

L’INPS ha definito le date di erogazione dell’Assegno Unico di marzo 2024 e ha fornito informazioni sui nuovi importi. Per i nuclei familiari senza variazioni, i pagamenti saranno effettuati il 18, 19 e 20 marzo 2024.

Per coloro che hanno subito modifiche, i pagamenti saranno invece effettuati dal 21 al 31 marzo 2024. Per chi riceve il primo pagamento, questo verrà accreditato alla fine del mese successivo alla presentazione della domanda.

In questa guida, vi presenteremo il calendario dei pagamenti dell’Assegno Unico di marzo 2024, insieme alle novità di questo mese e alle cifre relative agli importi aggiornati per l’anno in corso.

Calendario dei pagamenti dell’assegno unico di marzo 2024

L’Assegno unico universale figli di marzo 2024 viene erogato in tre giornate specifiche per coloro che non hanno subito variazioni alle condizioni familiari:

  • lunedì 18 marzo 2024;
  • martedì 19 marzo 2024;
  • mercoledì 20 marzo 2024.

Per quanto riguarda coloro che hanno presentato domanda a febbraio 2024 o hanno subito una variazione delle condizioni familiari, il primo pagamento o l’accredito con il ricalcolo dell’importo avverrà nell’ultima settimana del mese, compreso tra il 24 marzo 2024 e il 31 marzo 2024.

Per chi è in attesa del primo pagamento dell’Assegno unico universale figli, l’importo sarà accreditato dall’INPS entro la fine del mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda. Ad esempio, chi ha presentato domanda a marzo 2024 riceverà l’accredito ad aprile 2024.

Una volta chiarito il periodo di erogazione dell’Assegno unico universale figli per questo mese, possiamo esaminare gli importi previsti per marzo 2024.

Importi assegno unico a marzo 2024

I nuovi importi dell’Assegno Unico di marzo 2024 sono stati aggiornati per rispecchiare le condizioni del 2024, come indicato nella tabella fornita dall’INPS. È importante notare che gli importi dell’AUU variano annualmente in base all’ISEE. Di seguito sono riportati alcuni esempi con le relative soglie ISEE:

  • Per un ISEE compreso tra 0 e 17.090,61 euro, l’assegno base è di 199,4 euro;
  • Per un ISEE compreso tra 17.090,62 e 17.204,55 euro, l’assegno base è di 198,8 euro;
  • Per un ISEE compreso tra 17.318,49 e 17.432,42 euro, l’assegno base è di 197,7 euro;
  • E così via, fino a un ISEE di 45.574,96 euro, dove l’assegno base è di 57 euro.

In generale, per ogni figlio minorenne, l’importo mensile varia da 199,4 euro a 57 euro nel 2024. L’importo massimo di 199,4 euro è garantito per un ISEE pari o inferiore a 17.090,61 euro, diminuendo gradualmente per ISEE superiori fino a raggiungere 57 euro per ISEE superiori a 45.574,96 euro.

Per i figli maggiorenni fino a 21 anni, l’importo varia da 96,9 euro a 28,5 euro al mese nel 2024. L’importo massimo di 96,9 euro è garantito per un ISEE pari o inferiore a 17.090 euro, riducendosi gradualmente per ISEE superiori fino a raggiungere 28,5 euro per ISEE superiori a 45.574,96 euro.

Queste cifre possono essere soggette a variazioni in base alle condizioni familiari specifiche, se applicabili.

Come presentare domanda per l’assegno unico nel 2024

Per richiedere l’assegno unico figli nel 2024, è possibile utilizzare i seguenti metodi:

  • In autonomia tramite il portale web dell’INPS, accedendo al servizio dedicato direttamente dalla home page del sito INPS, previa autenticazione tramite SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
  • Tramite il Contact Center Integrato INPS, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, secondo le tariffe del gestore).
  • Con l’assistenza degli istituti di Patronato, i quali possono presentare la domanda per conto del richiedente attraverso i loro servizi telematici dedicati.

La domanda di assegno unico universale può essere presentata da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

È possibile presentare la domanda per l’assegno unico figli a partire dal 1° gennaio di ogni anno, per il periodo compreso tra marzo dell’anno di presentazione della domanda e febbraio dell’anno successivo. Non è obbligatorio presentare la domanda immediatamente a gennaio; è possibile farlo anche nei mesi successivi, tuttavia è importante considerare le finestre temporali previste per la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’aggiornamento dell’ISEE.

Per ulteriori dettagli, leggi la guida su come richiedere l’Assegno Unico per le famiglie nel 2024.

Valerio Mainolfi

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