Il Ministero della Cultura ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 75 unità di personale a tempo indeterminato e pieno. Questo concorso è destinato al reclutamento di personale non dirigenziale appartenente a diverse famiglie professionali, da inserire nell’Area delle Elevate Professionalità del Ministero. Il termine per presentare la domanda è fissato al 26 giugno 2024.
Il concorso prevede l’assunzione di personale qualificato in vari settori. Ecco i dettagli dei posti disponibili:
Il concorso prevede riserve di posti:
I candidati devono possedere i seguenti requisiti generali:
Inoltre, sono richiesti requisiti specifici di laurea, esperienza professionale triennale e, per alcuni profili, ulteriori qualifiche professionali come l’abilitazione all’esercizio della professione.
La selezione si articola in diverse fasi:
Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica entro il 26 giugno 2024, tramite il Portale inPA. È necessario autenticarsi con SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS e possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC). È previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro.
Il bando completo è disponibile sul Portale inPA. Le successive comunicazioni, comprese le date delle prove, saranno pubblicate sullo stesso portale e sul sito web del Ministero della Cultura almeno quindici giorni prima dello svolgimento delle stesse.
Questo concorso rappresenta una significativa opportunità per chi desidera intraprendere una carriera nel settore culturale, contribuendo alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Visita la nostra pagina dedicata ai concorsi pubblici 2024.
Le pensioni di quest'anno subiranno un aumento che si aggira nella media dei 260€: ecco…
Come risparmiare sul Canone Rai? Non tutti sanno che esistono delle categorie che possono chiedere…
I lavoratori dipendenti hanno diritto alle ferie, per questo dovrebbero sapere quando si maturano e…
Ecco cosa potete assumere di naturale contro il mal di stomaco, evitando così di ricorrere…
Il Governo non lascia più spazio alla scelta e rende obbligatoria l'installazione di un nuovo…
Adesso chi sta male potrebbe non vedersi retribuite le giornate di malattia: una legge che…