Terreno agricolo: la Legge di Bilancio 2025 introduce nuove rivalutazioni in ambito fiscale | Cosa dice la normativa

Terreno agricolo (Fonte: Canva) - www.circuitolavoro.it
Ecco quali sono le nuove rivalutazioni in ambito fiscale per quanto riguarda il terreno agricolo, in merito alla Legge di Bilancio 2025.
In passato sono stati molti i cittadini che hanno lasciato le zone rurali per abbracciare la modernità della vita di città, con tutti i pro e i contro del caso. Da quando è scoppiato il covid, la rotta di marcia ha seguito un brusco dietro front.
Sono stati molti coloro che dalla routine delle grandi città sono tornati alla tranquillità delle campagne o dei piccoli paesini, questo perché, è stato uno shock essere stati costretti a rimanere in casa e capirete bene da soli che, un conto è essere bloccati in un appartamento di un condominio, un’altra è in una fattoria per esempio.
A dimostrazione di ciò, la nuova Legge di Bilancio 2025, ha introdotto una nuova rivalutazione in ambito fiscale per quanto riguarda il terreno agricolo.
La differenza tra terreno agricolo e il terreno edificabile
È bene che il cittadino abbia chiara in mente la differenza tra terreno agricolo e terreno edificabile, in quanto il primo è destinato prettamente alla produzione e alla coltivazione di specie vegetali coltivabili, mentre il secondo è destinato alla costruzione di edifici di vario tipo. I due tipi di terreno hanno un prezzo differente, in quanto, quello agrario costerà di meno rispetto a quello su cui è possibile edificare.
In alcuni casi specifici, se ottenuti i vari consensi, anche in un terreno agrario è possibile edificare, in quanto senza il consenso di chi di dovere, questa pratica non sarà consentita, pena, il pagamento di una multa salata. Qualora vogliate acquistare un terreno agricolo per iniziare a produrre un determinato prodotto, vagliatene bene le caratteristiche, in quanto, non tutti i tipi di terreno sono adatti alla produzione di qualsiasi alimento.

La nuova rivalutazione del terreno agricolo
In vista di questo boom di acquisti di terreno agricolo, la Legge di Bilancio 2025, ha introdotto una nuova normativa che ne rivaluta i dettagli in ambito fiscale. Secondo quanto indicato dunque, come rivelano da cepeb.it, i proprietari di un terreno possono richiedere, dopo aver seguito una particolare procedura a fronte del pagamento di un’imposta pari al 18%, sul valore stimato dal perito, una rivalutazione del proprio terreno agricolo.
In passato questa aliquota da versare era pari al 16%, ottenendo quindi un rincaro del 2% con la legge attuale. Questa procedura non è obbligatoria, ma per molti potrebbe essere utile in modo da allineare il valore della proprietà con il prezzo del mercato attuale.